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| PIEMONTE IN PILLOLE: Curiosità |
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Il Lago Maggiore, nonostante il nome, non è il più grande fra i nostri laghi italiani, perché, misurando 212 kmq, è superato dal lago di Garda (370 Kmq.), e nemmeno il più profondo (372 m), che risulta essere il L. di Como (410 m). Tuttavia supera tutti gli altri per la lunghezza (65 km) e per il perimetro (166 km).
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Gli Eporediesi, i Segusini e i Monregalesi non sono popoli di chissà quale parte del mondo, ma rispettivamente gli abitanti delle città Piemontesi: Ivrea, Susa e Mondovi.
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L'invenzione dei grissini spetta a un fornaio torinese, Antonio Brunero, che li avrebbe ideati nel 1679. Le cronache ci dicono che anche l'imperatore Napoleone I apprezzava i "piccoli bastoncini di Torino" e li voleva sempre sulla propria mensa.
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Le Valli Valdesi, ovvero le valli del Pellice e del Chisòne, nelle Alpi Cozie (prov. di Torino), sono cosi chiamate, perché un gran numero di abitanti aderisce alla Chiesa cristiana evangelica valdese, sorta nel XII secolo dalla predicazione del francese Valdo.
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La pianura di Marengo , presso Alessandria, è nota nella storia militare soprattutto per due avvenimenti: la sconfitta dell'esercito dell'imperatore Federico Barbarossa ad opera degli Alessandrini e della Lega Lombarda (1175) e la vittoria di Napoleone Bonaparte sugli Austriaci (1800).
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Specialità dolciaria torinese è rappresentata dai gianduiotti, squisiti cioccolatini, il cui nome deriva da Gianduia, la popolare maschera cittadina. Questo personaggio, vestito alla moda dei primi anni dell'ottocento (cappello a tricorno, giacca marrone, pantaloni sormontati al ginocchio da lunghe calze rosse), simboleggia un contadino energico e finto tonto.
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Nella Città di Arona , sul Lago Maggiore, sorge la statua di S. Carlo Borromeo (nota con il Nome di San Carlone), costruita in rame e in bronzo nel Seicento. La Statua è alta 23 m e i visitatori possono entrare all'interno tramite una scaletta ed affacciarsi per ammirare il panorama, attraverso gli occhi aperti come finestre.
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La bollente, è la più calda delle sorgenti termali di Acqui e raggiunge la temperatura di 75°C, temperatura inferiore a quella di Abano-Montegrotto, presso Padova (92°C), e di Agnano, a Napoli (95°C), ma ugualmente di interesse.
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