Migliaia di ettari di territorio sottratti al turismo di massa, angoli di paradiso in cui salvaguardare la Natura in tutti i suoi aspetti. Le Riserve Naturali sono una delle forme più diffuse adottate in Piemonte per gestire queste magiche aree, proteggerle e farle conoscere nel pieno rispetto dell’ambiente. Ed ecco un piccolo assaggio di quelle che sono le riserve naturali in Piemonte. Nell’Alessandrino: la Riserva del Torrente Orba, che ospita numerosi rapaci; la Riserva Ghiaia Granda, lungo le sponde del Po dove sulla sabbia nidificano il gruccione e martin pescatore. L’Astigiano presenta la Riserva Valleandona e Valle Botto molto ricca di fossili (una volta ricoperte dal mare). Nel Biellese: La Bessa, con la grandiosa morena “La serra”; la riserva Brich di Zumaglia e Mont Prevè (le due cime che caratterizzano la pianura biellese). Nel Cunese, L’Oasi di Crava Morozzo l’unica area umida del Piemonte meridionale con ben 135 specie di uccelli; la Riserva Ciciu del Villar (ciciu in dialetto locale significa pupazzi) con particolari formazioni geologiche formate circa 12.000 anni fa dal depositarsi di grossi massi trascinati dal torrente Maira. Nel Verbano-Cusio-Ossola: la Riserva Fondo Toce (uno degli ultimi canneti del Lago Maggiore (Golfo Borromeo). Nel Novarese: la Riserva Colle Torre di Buccione (resti del Castello risalenti al 200); I Canneti di Dormelletto con alcune centinaia di ettari di canneto che ospitano un numerose specie di uccelli in migrazione. Nel Vercellese: Le Garzaie di Carisio e Villarboit dove nidificano cenerini, garzette e niticore; L’Isolone di Oldenico, una grande isola al centro del fiume sesia, una delle zone più importanti per la nidificazione degli aironi. Nel Torinese, gli orridi di Chianocco (con la presenza insolita del leccio) e Foresto (scavato dal Rio Rocciamelone); La Rocca di Cavour (imponente panettone costituito da formazioni carbonifere) con ben 350 specie spontanee.
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