Le Cattedrali del Vino.
Con la legge regionale n° 37 del 1980, la Regione Piemonte è stata la prima in Italia a promuovere la costituzione delle Enoteche Regionali e delle Botteghe del Vino, una rete di strutture finalizzata alla valorizzazione dei Vini e al territorio che li produce e li propone. Ai sensi di questa legge, in Piemonte sono riconosciute dieci Enoteche Regionale e più di 20 tra Botteghe del Vino e Cantine Comunali, nelle quali sono complessivamente rappresentati 135 comuni, cioè un terzo di tutti quelli con vigneti sui loro territori. Un complesso davvero invidiabile, che rappresenta una vetrina ideale e un punto di riferimento per i cultori del vino piemontese. Una vetrina che si snoda tra punti panoramici e scenari artistici e storici cruciali, senza pari, che incorniciano in modo significativo le Enoteche. Le Enoteche ospitano anche piccoli musei etnografici vitivinicoli e ristoranti tipici che sanno offrire il meglio della cucina albese, moferrina, astigiana, con le varianti del Roero e della Serra vercellese. Inoltre le Enoteche regionali sono anche sede di eventi culturali, turistici e di folclore con appassionate rievocazioni di pittoresche tradizioni popolari, per lo più legate al mondo rurale. Ecco perchè le "Cattedrali del Vino" piemontese sono diventate importanti punti di riferimento dei numerosissimi consumatori e turisti italiani e stranieri, sempre maggiormente attratti da tante bellezze e salubri piaceri enogastronomici. Una rete che tende ad allargarsi con nuove "Cattedrali": le enoteche di Ovada (per il Dolcetto d'Ovada), del Gavi e altre due a Ghemme e nel tortonese. Prossima l'apertura anche di tre botteghe del vino: quella di Castiglione Tinella, e le Cantine Comunali di San Damiano d'Asti e di Castiglione Falletto.
Le dieci enoteche aperte sono a:
Grinzane Cavour, Barolo, Barbaresco, Mango (Colline del Moscato), Canale d'Alba (Roero), Vignale Monferrato, Acqui Terme (Brachetto d'Acqui), Canelli (Canelli e le terre d'oro), Roppolo (Enoteca della Serra), Gattinara (Enoteca delle terre del Nebiolo Nord del Piemonte).
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